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FAQ sul Sistema OSMOS
Ecco alcune delle più frequenti domande relative al sistema OSMOS:
Sistema OSMOS in generale
Cos’è OSMOS?
Quali sono i servizi forniti da OSMOS?
Cosa significa OSMOS?
Quali sono le referenze di OSMOS?
Quali sono i principali vantaggi del sistema OSMOS?
Il sistema ed i sensori OSMOS sono certificati?
C’è un altro produttore di sensori OSMOS?
Quali altri tipi di sonde in fibra ottica esistono sul mercato? Quali sono le loro
differenze?
Quali sono le differenze tra le sonde tradizionali e quelle in fibra ottica?
Qual è la differenza di costo tra un controllo OSMOS ed uno tradizionale?
Quali sono i sensori convenzionali che possono essere sostituiti dai sensori
OSMOS?
I sensori OSMOS ed il loro utilizzo
Quali sono i principali sensori OSMOS?
Cosa posso misurare con i sensori OSMOS?
Posso utilizzare il sistema OSMOS per misure dinamiche?
Qual è la base di misura più lunga disponibile per i Cavi Ottici OSMOS?
Qual è la deformazione massima che può essere misurata con i sensori ottici
OSMOS?
Qual è la distanza massima tra i sensori OSMOS e la stazione di controllo?
Su quale tipo di superfici possono essere installati i sensori OSMOS? In che
modo?
I sensori OSMOS possono sopportare un utilizzo per lungo tempo all’esterno?
Posso installare sensori OSMOS nel calcestruzzo?
Qual è la durata per un’installazione nel calcestruzzo?
I sensori OSMOS possono essere riutilizzati?
I sensori OSMOS possono essere riparati?
Qual è la durata prevista per i sensori OSMOS?
Qual è l’influenza delle variazioni termiche sui sensori OSMOS?
I sensori OSMOS sono resistenti alla corrosione naturale o industriale?
Posso utilizzare sensori OSMOS a temperature elevate?
La stazione di controllo
Quanti sensori OSMOS e sensori tradizionali posso collegare ad una stazione di
controllo semplice?
Posso comandare a distanza una stazione di controllo?
Qual è il tempo di autonomia nel funzionamento a batteria?
Esistono dispositivi di allarme collegabili alla stazione di controllo?
Posso vedere l’evolvere degli sforzi in tempo reale?
In quale formato sono memorizzate le misure?
Posso gestire direttamente i dati?
Posso esportare questi dati in altri software?
Applicazioni
I sensori OSMOS sono adatti alla sorveglianza dei ponti?
Com’è possibile, in particolare, misurare il carico-freccia nella mezzeria della
campata di un ponte?
I sensori OSMOS sono adatti all’applicazione WIMS (Weight in Motion System)?
È possibile misurare la tensione dei cavi di precompressione?
I sensori OSMOS possono essere utilizzati per la prova di un palo?
I sensori OSMOS possono essere utilizzati per prove di carico?
I sensori OSMOS sono adatti alla sorveglianza in ambito ferroviario?
I sensori OSMOS sono adatti alla sorveglianza dei monumenti storici?
I sensori OSMOS sono adatti alla sorveglianza degli edifici convenzionali?
I sensori OSMOS sono adatti alla sorveglianza dei grandi cantieri?
Quale formazione è necessaria per utilizzare il sistema OSMOS?
Sistema OSMOS in generale
Cos’è OSMOS?
Fondata 20 anni fa, OSMOS è una società interamente dedicata al controllo
strutturale e all’ingegneria della sorveglianza.
OSMOS è un leader mondiale in questi settori perché:
- dispone dei sensori ed ha messo a punto i concetti di sorveglianza più adatti alla
ricerca delle informazioni richieste dai clienti;
- la sua tecnologia è quella che possiede la maggior esperienza, grazie alla sua
posizione di pioniere nel campo del controllo strutturale;
- dispone del più fornito portafoglio di referenze in questo campo.
Quali sono i servizi forniti da OSMOS?
La società OSMOS offre tutta la gamma di servizi dell’ingegneria della sorveglianza,
in collaborazione, se necessario, con diversi esperti riconosciuti e famosi.
Cosa significa OSMOS?
“Optical Strand Monitoring System” o Sistema di Controllo con Cavi Ottici.
Quali sono le referenze di OSMOS?
OSMOS dispone delle referenze:
- più numerose: oltre 500 installazioni in 17 Paesi (USA, Canada, Germania, Austria,
Svizzera, Belgio, Olanda, Francia, Gran Bretagna, Danimarca, Spagna, Monaco,
Russia, Giappone, Cina, Corea del Sud ed Australia);
- più diversificate: ponti, strutture geotecniche, monumenti storici, strutture ferroviarie,
strutture idrauliche, strutture industriali, immobili, edifici pubblici, ecc.;
- le più vecchie attualmente in attività, grazie alla robustezza ed alla longevità del
sistema: including Torre Eiffel (da 13 anni), Stade de France (da10 anni) e numerose altre
applicazioni in funzione da oltre 8 anni;
- le più prestigiose: Torre Eiffel, Tomba di Napoleone, Eurotunnel, Museo del Louvre,
Cattedrali, Groud Zero Area a New York, ecc.
Quali sono i principali vantaggi del sistema OSMOS?
Il sistema OSMOS è il solo ad aver sposato la gerarchizzazione dei parametri da
controllare in effetti del 1° ordine, quelli più critici per la stabilità della struttura ed i
primi a manifestarsi, e del 2° ordine, derivanti dai primi.
Il sistema OSMOS è stato perciò progettato per accettare le differenti famiglie di
sensori:
- innanzitutto, i sensori degli effetti del 1° ordine: i sensori OSMOS;
- in seguito, i sensori degli effetti del 2° ordine: inclinometri, accelerometri, ecc.;
- oltre a tutti i sensori di causa: sonde di temperatura, anemometri, sensori
piezometrici, ecc.
I sensori OSMOS possono misurare le deformazioni (ma non solo) sulla lunghezza,
con una precisione dell’ordine dei micron ed una stabilità pluriennale. Sono, in
particolare, adatti per la sorveglianza statica e dinamica a lungo termine delle opere
civili. I sensori OSMOS sono immediatamente operativi negli ambienti più critici. Il
loro utilizzo non richiede conoscenze particolari di ottica, in quanto possono essere
utilizzati efficacemente dopo un breve corso di formazione.
Il sistema ed i sensori OSMOS sono certificati?
Le prestazioni del sistema OSMOS sono state certificate da laboratori indipendenti in
Francia, Germania, Belgio e Giappone. OSMOS produce tutti i suoi sistemi seguendo
procedure severe in regime di controllo di qualità.
C’è un altro produttore di sensori OSMOS?
No! OSMOS è il solo produttore del sistema di controllo OSMOS in tutto il mondo.
La produzione dei sensori OSMOS è interamente effettuata in Francia.
Quali altri tipi di sonde in fibra ottica esistono sul mercato? Quali sono le
loro differenze?
I principali tipi di sensori a fibre ottiche per la sorveglianza strutturale disponibili sul
mercato sono i “sensori a reticolo di Bragg” (o FBG), “gli interferometri estrinseci di
Fabry Pérot (o EFPI) ed i sensori ad effetto Brillouin.
Essi utilizzano altri principi rispetto alla variazione d’intensità luminosa, scelta da
OSMOS per i numerosi vantaggi che offre.
I sensori a fibra ottica che cercano di utilizzare parametri alternativi non sono stati
progettati in particolare per la sorveglianza di precisione, con un’installazione a lungo
termine sulle opere.
Nella maggior parte dei casi derivano dall’industria delle telecomunicazioni e sono
penalizzati da alcuni difetti quali la mancanza di robustezza, l’affidabilità sul medio
periodo, oltre ad un rapporto qualità/prezzo molto sfavorevole.
I sensori OSMOS dispongono, inoltre, di proprietà di raccolta e memorizzazione
dinamica dei dati molto superiori rispetto ai sensori che utilizzano altri parametri.
Quali sono le differenze tra le sonde tradizionali e quelle in fibra ottica?
I sensori in fibra ottica utilizzano la luce guidata nelle fibre per effettuare le misure.
Questo le rende particolarmente insensibili alle influenze esterne, quali i campi
elettromagnetici (fulmini, linee ad alta tensione, ecc.), la corrosione, la temperatura e
l’invecchiamento.
Qual è la differenza di costo tra un controllo OSMOS ed uno tradizionale?
Il prezzo dei sensori OSMOS e della stazione di controllo è paragonabile a quello
delle sonde tradizionali equivalenti. Inoltre, tenendo conto anche della semplicità
d’installazione e della notevole longevità del sistema, OSMOS diventa estremamente
concorrenziale rispetto ai sistemi tradizionali, offrendo migliori risultati.
Quali sono i sensori convenzionali che possono essere sostituiti dai
sensori OSMOS?
I sensori OSMOS sono sviluppati in particolare per raccogliere le informazioni del
primo ordine sulla stabilità strutturale, vale a dire le concentrazioni di sforzi rilevabili
dalla loro variazione e dagli spostamenti.
Di conseguenza, i sensori OSMOS sostituiscono i sensori di spostamento o di sforzo
quali le sonde induttive LVDT, le misure vibranti dei fili, le misure di carico resistive,
gli estensimetri ad asta ed a filo. In base all’applicazione, possono anche essere
utilizzati come sostituti degli inclinometri, degli apparecchi geodetici o topografici.
I sensori OSMOS ed il loro utilizzo
Quali sono i principali sensori OSMOS?
- il cavo ottico: misura delle variazioni di lunghezza sulla base lunga;
- l’estensimetro ottico: misura degli spostamenti locali;
- il X-Trigger: rilevatore della soglia binari;
- il cingolo ottico: misura dei movimenti geotecnici;
- stazione di controllo: unità di acquisizione e di comunicazione
dei dati.
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Cosa posso misurare con i sensori OSMOS?
I sensori OSMOS sono stati progettati per misurare staticamente o dinamicamente le
informazioni del primo ordine, variazioni di sforzi, deformazioni ed allungamenti.
Posso utilizzare il sistema OSMOS per misure dinamiche?
Il sistema OSMOS può registrare misure statiche e dinamiche (massimo di 100 Hz)
nella stessa base tempi e senza tempi morti.
Qual è la base di misura più lunga disponibile per i Cavi Ottici OSMOS?
Le lunghezze standard dei Cavi Ottici sono 2 metri, 5 metri e 10 metri. Lunghezze
particolari fino a 20 metri sono disponibili su commessa.
Qual è la deformazione massima che può essere misurata con i sensori ottici
OSMOS?
Il campo di misura dei Cavi Ottici arriva fino a 500 metri. La precisione dei Cavi ottici
è di +/-0,002 mm in controllo dinamico.
Il campo di misura di un estensimetro ottico è di 5 metri, La sua precisione è +/-0,002
mm in controllo dinamico.
Il campo di misura di un EX-Large è di 500 metri. La sua precisione è 0,5 mm.
Qual è la distanza massima tra i sensori OSMOS e la stazione di controllo?
Può arrivare a 4 km senza utilizzo di amplificatori e di condizionatori di segnale.
Su quale tipo di superfici possono essere installati i sensori OSMOS? In che
modo?
I sensori OSMOS sono installabili su ogni tipo di supporto strutturale: calcestruzzo,
metallo, legno, muratura, malta, roccia, ecc.
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| Calcestruzzo | Metallo | Legno | Muratura |
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| Malta/Gesso | Roccia |
I punti di ancoraggio alle estremità dei sensori possono essere fissati alla struttura
per avvitatura, imbullonatura, incollaggio, saldatura o altri fissaggi meccanici.
I sensori OSMOS possono sopportare un utilizzo per lungo tempo
all’esterno?
Sì! Il sistema OSMOS è estremamente robusto ed affidabile a lungo termine.
Per un utilizzo per lungo tempo, i sensori OSMOS sono facilmente proteggibili dagli
elementi naturali, tra cui i raggi UV, gli uccelli ed i roditori, e da tutte le aggressioni
meccaniche, grazie a semplici protezioni classiche, quali le canaline.
Posso installare sensori OSMOS nel calcestruzzo?
I Cavi Ottici inguainati in un tubo flessibile di acciaio sono posizionati con precisione
prima della colata del calcestruzzo, della malta e di altri prodotti che possono essere
versati negli stampi.
Qual è la durata per un’installazione nel calcestruzzo?
L’esperienza mostra che la totalità dei Cavi Ottici installati correttamente nel
calcestruzzo sopportano molto bene l’operazione di colata.
I sensori OSMOS possono essere riutilizzati?
I sensori installati in superficie possono essere riutilizzati diverse volte. I sensori
inseriti nelle colate di calcestruzzo non sono riutilizzabili.
I sensori OSMOS possono essere riparati?
Se il danno avviene sul cavo di connessione del sensore ottico, una semplice
saldatura ottica è sufficiente per la riparazione sul posto. Se il danno coinvolge la
parte sensibile del sensore, è preferibile sostituirlo.
Qual è la durata prevista per i sensori OSMOS?
Le prove di invecchiamento accelerato e le estrapolazioni basate sulla nostra attuale
esperienza indicano che i sensori OSMOS hanno una durata molto lunga. Pensiamo
che il 90% dei sensori che funzionano dopo l’installazione sopravviverà per almeno
20 anni, senza pesanti manutenzioni.
Qual è l’influenza delle variazioni termiche sui sensori OSMOS?
Questa influenza è minima rispetto a quella che potrebbe condizionare l’elemento di
supporto del sensore.
Questa influenza, per un Cavo Ottico, è di 0,6 · 10-6 m/K, cioè 20 volte meno rispetto
all’acciaio.
I sensori OSMOS sono resistenti alla corrosione naturale o industriale?
I sensori OSMOS sono realizzati con materiali estremamente resistenti (Inox 316ti,
quarzo, ecc.). Sono, dunque, adatti alla maggior parte degli ambienti corrosivi.
L’utilizzo in ambienti molto corrosivi (industria chimica, ad esempio) deve essere
studiato caso per caso.
Posso utilizzare sensori OSMOS a temperature elevate?
Sì! I sensori OSMOS hanno un campo di temperatura di lavoro compreso tra -20 °C
e 60 °C.
La stazione di controllo
Quanti sensori OSMOS e sensori tradizionali posso collegare ad una
stazione di controllo semplice?
Per Unità di Acquisizione Dati è possibile collegare 4 sensori ottici OSMOS, 6 sensori
tradizionali analogici e 2 sonde di temperatura.
È possibile collegare 5 Unità di Acquisizione Dati per Unità di elaborazione del
segnale, cioè 20 sensori ottici OSMOS, 30 sensori tradizionali analogici e 10 sonde
di temperatura.
Tutti i sensori tradizionali possono essere collegati alla stazione di controllo.
Posso comandare a distanza una stazione di controllo?
Sì! È possibile configurare e comandare la stazione di controllo a distanza, attraverso
modem sulla rete telefonica o telefono GSM sulla rete cellulare.
Qual è il tempo di autonomia nel funzionamento a batteria?
In caso di interruzione dell’alimentazione elettrica, proponiamo batterie standard per
un’alimentazione autonoma di 2 ore, o per un tempo maggiore in funzione della
domanda.
È possibile collegare gruppi elettrogeni indipendenti per alimentare la stazione,
fornendole un’autonomia totale superiore ad 1 mese, tempo intercorrente tra due
interventi dei tecnici sul posto.
È anche possibile alimentare la stazione di controllo con pannelli solari.
Esistono dispositivi d i allarme collegabili alla stazione di controllo?
In caso di superamento delle soglie prefissate, segnali di allarme sono inviati sotto
forma di email, fax, SMS o messaggi Trap SNMP.
Dispositivi d’allarme sul posto (sirene sonore, barriere, semafori rossi, ecc.) possono
essere ugualmente collegati alla stazione di controllo.
Posso vedere l’evolvere degli sforzi in tempo reale?
Sì! Il software di presentazione dei dati propone una visualizzazione continua nei
formati monitor e oscilloscopio.
In quale formato sono memorizzate le misure?
Tutti i dati sono registrati in un database in linguaggio ASCII, o direttamente su Excel
a richiesta.
Posso gestire direttamente i dati?
OSMOS ha messo a punto un proprio software di elaborazione dati estremamente
facile da utilizzare ed ergonomico. I dati registrati possono essere rappresentati sotto
forma di curve, istogrammi, tabelle, ecc.
Questo software presenta proprietà particolari, tra cui:
trasformate di Fourier, per trovare le frequenze proprie;
definizione di formule, per associare o correggere in tutti i modi le curve di ciascun sensore.
Posso esportare questi dati in altri software?
I dati possono essere facilmente esportati in Excel, Mathlab ed altri software.
Applicazioni
I sensori OSMOS sono adatti alla sorveglianza dei ponti?
I sensori OSMOS sono stati progettati per la sorveglianza dei ponti.
Consentono di raccogliere i parametri direttamente gestibili in funzione
dell’informazione cercata: disponibilità in sicurezza, estensione della durata,
ottimizzazione della manutenzione.
Questi parametri possono essere: flessione massima nella mezzeria della campata,
sforzi di taglio, sforzi di compressione sui piloni, rotazione alle estremità,
contabilizzazione del traffico, determinazione delle frequenze proprie, rapporto
statica/dinamica, ecc.
Com’è possibile, in particolare, misurare il carico-freccia nella mezzeria della
campata di un ponte?
Installando dei Cavi Ottici parallelamente all’asse neutro, sopra e sotto, è possibile
misurare il cambiamento della curva media nella sezione del ponte calibrandoli con
una prova.
È possibile ottenere una funzione della curva valida per un ponte nel suo insieme,
installando da 3 a 5 coppie di Cavi ottici per campata.
Effettuando una doppia integrazione di questa funzione, possiamo calcolare le
deformazioni orizzontali e/o verticali del ponte. Il nostro software consente di
effettuare automaticamente tutta questa elaborazione dei dati.
NB:
Il settore dei ponti copre tutti i tipi di materiali, geometrie e contesti. Poiché il sistema
OSMOS si applica a tutta la gamma di opere d’alta ingegneria, può essere anche
applicato ad ogni tipo di struttura.
I sensori OSMOS sono adatti all’applicazione WIMS (Weight in Motion
System)?
La società OSMOS ha messo a punto un procedimento che consente la
contabilizzazione e la classificazione temporale e per carico del traffico su una
sezione della strada, con tutti i possibili vantaggi: nessuna interruzione o
rallentamento del traffico, rilevazione della velocità, identificazione dei veicoli in
contravvenzione, sistema affidabile e robusto per tutta la sua vita, costo molto
interessante.
È possibile misurare la tensione dei cavi di precompressione?
I sensori OSMOS possono essere disposti direttamente nella guaina dei cavi di
precompressione al momento della sua installazione o sul materiale di rivestimento a
posteriori.
I sensori OSMOS possono essere utilizzati per la prova di un palo?
Sì! Possono essere utilizzati durante le prove di carico per ottenere la capacità finale
di carico, il carico di punta del palo, la distribuzione laterale degli attriti e lo
spostamento laterale in funzione della profondità.
I sensori OSMOS possono essere utilizzati per prove di carico?
Sì! La società OSMOS presenta la soluzione più affidabile e precisa per assicurare
l’adeguamento tra la portanza reale di un pavimento e quella prescritta dalla
normativa.
I sensori OSMOS sono adatti alla sorveglianza in ambito ferroviario?
Sì! Il sistema OSMOS è, in particolare, raccomandato per il rilevamento precoce dei
cedimenti che possono registrarsi sulle massicciate ferroviarie.
I sensori OSMOS sono adatti alla sorveglianza dei monumenti storici?
Certamente, grazie alle seguenti proprietà:
- la durata del sistema, installato per diversi anni;
- l’innocuità del sistema: nessuna corrente elettrica, dunque nessun rischio di
scariche;
- la discrezione del sistema: sensori difficilmente visibili dal pubblico;
- la base lunga permette la rilevazione di fenomeni locali e di misure affidabili anche
su supporti eterogenei (muratura, ecc.).
I sensori OSMOS sono adatti alla sorveglianza degli edifici convenzionali?
9) I sensori OSMOS sono adatti alla sorveglianza degli edifici convenzionali?
Sì! Grazie all’ampia gamma di prodotti e di prezzi, il sistema OSMOS può essere
installato per la sorveglianza di ogni tipo di edifici: dai grattacieli ai padiglioni.
I sensori OSMOS sono adatti alla sorveglianza dei grandi cantieri?
OSMOS ha messo a punto un concetto di sorveglianza automatizzata per clienti che
hanno la responsabilità di un gran numero di opere.
Quale formazione è necessaria per utilizzare il sistema OSMOS?
La lettura dei diversi manuali è sufficiente per utilizzare il sistema OSMOS
efficacemente. Per assicurare un’installazione senza problemi ed un utilizzo efficace
dei nostri sistemi, proponiamo di considerare l’impiego del supporto sul posto di
OSMOS o di uno dei suoi affiliati per le prime applicazioni.
Queste FAQ sono in evoluzione e vengono aggiornate con continuità. Non esitate a
consultarle regolarmente!
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